lunedì 14 maggio 2012

Turkish Delight, la danza orientale incanta

Cinzia Bonato, performance stile sharqi © Luca Ferrari
Cinzia Bonato unisce più forze della danza orientale. E insieme mettono in campo performance di vari stili, in attesa del maestro turco Azad Kaan.

di Luca Ferrari

Passato e presente in una miscela di movimenti, scuole e contaminazioni. Sabato 12 maggio, all’Auditorium dell'Istituto Canossiano di Treviso, la danza orientale ha preso la parole e passi. L’associazione Bellymoon di Cinzia Bonato in collaborazione con Francesca Calloni dell’associazione Contaminadanza ed Emanuela Camozzi dell’Associazione Eshta di Mestre, hanno dato vita a Turkish Delight, una magica serata fatta di performance colorate connospite d’onore il talentuoso ballerino, insegnante e coreografo turc Azad Kaan.

Un universo espressivo dove sono confluiti elementi di danza classica e moderna, jazz, yoga e danza orientale legata al folklore. Oltre a performance collettive, Cinzia, Francesca ed Emanuela si sono anche esibite in assoli solitari, rispettivamente in sharqi, baladi e orientango. Il pubblico ha risposto con partecipazione e applausi, e quando Azad, al termine della sua seconda e ultima esibizione, si è congedato, lo ha fatto alla grande. Scendendo dal palco. Ballando vicino agli ospiti, e chiudendo sul palco mostrando non poca flessibilità.

Ali di iside – Bellymoon coreografia Cinzia Bonato © Luca Ferrari
Isis, modern sharqy – la danzatrice Emanuela Camozzi © Luca Ferrari
Isis, modern sharqy – la danzatrice Elisa Martini © Luca Ferrari
Drums & beats, percussioni – Contaminadanza, coreografia Francesca Calloni © Luca Ferrari
Sharqi – Bellymoon, coreografia Cinzia Bonato © Luca Ferrari
Sharqi – la danzatrice Cinzia Bonato © Luca Ferrari
Sharqi, “modern” – Contaminadanza, coreografia Francesca Calloni © Luca Ferrari
Sharqi, “modern” – Contaminadanza, coreografia Francesca Calloni © Luca Ferrari

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