giovedì 26 luglio 2012

A shower of pure Nouba

Elisa Martini (gruppo coreografico stile Nouba) © Luca Ferrari
Da un continente all'altro, Le danze orientali si rinnovano. In pedana irrompono vesti violacee intrecciando le emozioni delle bellydancers con lo stile Nouba.
 
di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

I can shine like the sun If you'll be the only one Waterfall where my light will shine on Pure joy, a shower of pure joy - Posso splendere come il sole se sarai l'unica cascata sulla quale la mia luce splenderà/ Pura gioia, una doccia di pura gioia” cantava la cantante Elisa nella celebre Joy (Pearl Days, 2004).

Ed è questa la sensazione che pervade quando da dietro le quinte, in occasione del saggio-spettacolo Al Leila Wa Leila organizzato dall'Associazione Eshta, fa il suo ingresso il gruppo del laboratorio coreografico preparato da Emanuela Camozzi. Un'ensemble questa che si è prodigata nello stile Nouba. Folklore di origine nubiano.

Balli di festa in originale stile africano. Movimenti grandi. Per un’esplosione di festa. Elisa Martini, Gloria Vittorello e ancora altre danzatrici. Ballano. Rispondono al richiamo del mondo. Trasformano la pedana in un universo senza spifferi né uniche direzioni. Le loro vesti, viola e arancioni, s’inseguono a vicenda. Come morbide correnti che trovano nella quiete degli sguardi la radura ideale per consacrarsi all’infinità del Tempo.

Gruppo coreografico stile Nouba © Luca Ferrari
Gloria Vittorello (gruppo coreografico stile Nouba) © Luca Ferrari
Gruppo coreografico stile Nouba © Luca Ferrari
Gruppo coreografico stile Nouba © Luca Ferrari
Gruppo coreografico stile Nouba © Luca Ferrari

Nessun commento:

Posta un commento