martedì 24 luglio 2012

Belly Roads, poesia e danza orientale live in Venice

Luca Ferrari e il suo libro Belly Roads
L'imprinting delle lyrics rock si fonde con il variegato mondo culturale della Danza Orientale. È Belly Roads (2012, Granviale Editori), il nuovo libro di testi-poesie realizzato dal giornalista fotoreporter Luca Ferrari (’76). 

Dopo il battesimo alla III edizione dell’Heshk Beshk Festival (Mestre, 5-8 luglio 2012), il volume sarà nuovamente presentato venerdì 3 agosto (h. 20) presso il noto locale Pachuka Beach, al Lido di Venezia (Ve). Oltre all’autore, il direttore della casa editrice Giacomo Baresi ed Emanuela Camozzi, presidente dell’Associazione Eshta nonché una delle organizzatrici dell’Heshk Beshk Festival, l’evento sarà arricchito da performance di danza orientale eseguite da Giulia Giamboni e Khalida Chiara Bergamin, tutte del Gruppo Shams, e finale con Emanuela stessa che calcherà la pedana.

"Nei miei primi anni di avvicinamento al mondo della danza, ho preso appunti lì, dinnanzi le onde. Imparando a conoscere e familiarizzare con i vari stili sharky, baladi, saidi e contaminazioni varie. Poi è stato il momento dei festival, e la consapevolezza è aumentata" spiega l'autore nella propria introduzione, "Nuove tecniche. Nuove storie. Nuove strette di mano. Ho lasciato carta bianca ai miei pensieri per raccontare le movenze degli spiriti gitani. Ho fatto il ritratto a cieli andalusi al ritmo innalzante del flamenco. Mi sono fatto tramandare ninnananne della tradizione berbera fino a risvegliarmi oltreoceano, neo membro della carovana del Tribal Bellydance. Ho assistito alla nascita di contaminazioni asiatico-balcaniche, scoprendomi in prima linea nel linguaggio più scenograficamente moderno di Bollywood”.

27 testi, tutti scritti durante i contatti con il mondo della danza orientale. Passando dagli spettacoli locali in laguna al Silk Road Festival, le cui prime due edizioni si sono tenute proprio al Lido di Venezia presso l’ex-Casinò, e aprendosi così a nuovi stili e artisti da tutto il mondo. Il percorso è poi proseguito con altri eventi passando dal Folklore egiziano al Roma Tribal Meeting, con le varie versioni e contaminazioni del Tribal Bellydance.

Con la copertina realizzata dalla danzatrice/artista siciliana, Viviana Ammanato, il libro è impreziosito dalla prefazione di Jamila Zaki, una delle pioniere della danza orientale in Italia, nonché direttrice di Zagharid, il primo circolo culturale italiano interamente dedicato all’arte della Danza Orientale. “Non ci poteva essere regalo più bello e adatto da offrire alla Danza Orientale di questo mondo magico di poesia e sogno attraverso la suggestione di parole libere da stereotipi allusivi alla sensualità e seduzione. Un immaginario che restituisce a questa disciplina il valore della celebrazione. Una dimensione nella quale donne di tutte le origini, età e vissuti, possono realmente rivivere in prima persona questo arcaico rito e mostrare la loro lucentezza perpetuando nel tempo un messaggio antico ma che ogni giorno si rinnova e prende nuove forme, proiettando nel futuro un affermazione di consapevolezza, amore e solidarietà”.

"l’adrenalina della serenità è una calda rassicurazione sulle proprie premonizioni/ chimica di vita nella continuazione della magia…se pensassi alle parole come interazione fra fiducia e comunicazione, sono certo vedrei apparire  una creatura fatata sussurrarmi passeggera sulla spalla" - Stato di grazia, bellezza e concentrazione (Belly Roads - parole di Danza, sentieri d’Oriente).

la danzatrice Giulia Giamboni (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Khalida Chiara Bergamin (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Emanuela Camozzi (Associazione Eshta) © Luca Ferrari
la danzatrice Giulia Giamboni (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Khalida Chiara Bergamin (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Emanuela Camozzi (Associazione Eshta) © Luca Ferrari
la danzatrice Giulia Giamboni (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Khalida Chiara Bergamin (Gruppo Shams) © Luca Ferrari
la danzatrice Emanuela Camozzi (Associazione Eshta) © Luca Ferrari

1 commento:

  1. Emanuela & Shams, un team vincente d'ispirazione e danza

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