lunedì 3 giugno 2013

Laura Arcudi, bagliori crudi

Laura Arcudi © Fabio Tigre
Un gesto propagato nell'infinito. I riflessi irrompono nelle ombre ancestrali. Direttrice d’anima tribale, La danzatrice calabrese Laura Arcudi Νιόβη.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Bagliori crudi

avere esperienze d’alba
non significa conoscere ciò che succede dentro il mondo

avere esperienze di velocità
attorno a qualche anello nebuloso
non significa saper guardare
ciò che si pone al centro di qualche invisibile folata
vicina alle bocche della terra

la luce si fa arcuata, e il viaggio di ritorno
è solo una delle tante utopie
alla ricerca di un’appartenenza

l’attesa di un movimento spadroneggia
in un cielo dove le nuvole sono parole
a cui rivolgere  i propri tempestivi cestini

le impronte del proprio girotondo
tramandano una storia sugli scontri di lampi
ma credo fosse tanto tempo fa
quando si contava ancora fino a dieci per immaginare una roccia...

i cerchi lasciati sconnessi sul presente trasportano fonemi con un colore deciso a prendervi le mani/ ... ti stai facendo largo tra gli angeli dinnanzi a te o ti stai solo guardando dentro prima di cominciare a danzare?... belle cose sicuramente
                                                                                                                      (Venezia, 3 Giugno ’13)

La danzatrice calabrese Laura Arcudi Νιόβη
La danzatrice calabrese Laura Arcudi Νιόβη © Valentina Musarella

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