lunedì 30 dicembre 2013

Belly Roads, versi di danze orientali

(da sx) Nefershu (ES), il libro Belly Roads e Francesca Donninelli (IT)
Poesia e danza orientale a Jesi. Tra stage e show con Francesca Donninelli, Nefershu & Lotus Company e altri artisti, sarà presentato il libro Belly Roads.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Il racconto di una storia. L’entusiasmo della propria esperienza di vita. I colori di una coreografia. Un mondo in comune ma soggettivo. La danza orientale è molto più di questo. Ve lo dice una persona che non è un ballerino ma fa qualcosa di molto simile. Si esprime con l’arte. Mi chiamo Luca Ferrari e il mio settimo libro di poesie,"Belly Roads - parole di danza, sentieri d’Oriente", ha come unico tema la danza orientale.

Ho sempre scritto per esigenze personali, urgenza interiore soprattutto. La stragrande maggioranza delle poesie nasce e si sviluppa in pochissimi minuti. Dal pensiero alla carta/Word. Poi un giorno nell'estate 2005 incontrai la danza orientale, ed evento dopo evento, reportage dopo reportage, scoprii affinità con quest’arte millenaria, ormai sempre più parte dei miei spartiti mentali.

E fu così che iniziò la genesi di Belly Roads – parole di danza, sentieri d’Oriente.

“la terra dietro due ginocchia
s’è raffigurata con accecanti monologhi di piroette

si sposta soffice la perlustrazione
mentre pagine dei libri
arrotondano la forma di un palco
scivoloso
Sciamane in turbini di sabbia (Belly Roads – 2012)

Reduce dalla magica atmosfera della II edizione dello Star Lab Festival (Mollet del Vallès, 25-27 ottobre), la danzatrice marchigiana Francesca Donninelli è riuscita a portare per la prima volta in Italia la Maestra e Coreografa spagnola Nefershu, insieme alla quale sbarcherà nel Belpaese anche la sua ensemble, la Nefershu Lotus Comnpany.

Appuntamento dunque a Jesi (An) nel terzo weekend di febbraio presso il Nuovo Spazio Studio Danza con lo show sabato15 e gli stage domenica 16. Sempre nella prima giornata, in questo meeting di danze italo-spagnole, si terrà anche la presentazione del libro Belly Roads – parole di danza, sentieri d’Oriente (2012, Granviale Editori) alla quale parteciperà l’autore, il cui presente giornalista veneziano Luca Ferrari.

"Sono sempre stato un amante delle contaminazioni di linguaggi. Alle volte poi basta poco per lasciarsi contagiare e iniziare a costruire puzzle con frammenti in apparenza lontani anni luce. Mi succedeva già a metà Anni Novanta quando mi facevo cassette con mix di canzoni incentrate in particolare sull’hard rock americano e punk inglese ma che lasciavano emergere “impensabili” sprazzi dance-pop firmati Mariah Carey, e nel corso degli anni altre cantanti come Jennifer Lopez e Nelly Furtado.

“improvviso un inchino…rispondo
così, mentre
l’intonazione dei passi
asseconda il sentiero dentro la più trasparente
delle composizioni”
Creature autosufficienti per secoli (Belly Roads – 2012) 

La danza orientale l’ho incontrata per caso a un evento di solidarietà dove si esibì il locale Gruppo Shams al Lido di Venezia. Fin dalla successiva prima poesia scritta (la prima anche del libro Belly Roads) ho sempre sentito il privilegio di poter raccontare con il mio linguaggio le singole storie umane ed espressive delle protagoniste.

E come ogni mio testo (sempre chiamate così le poesie, presumo come tributo inconscio al mio imprinting), anche la presentazione a Jesi è nata in modo naturale. Conversando su Facebook con Francesca sul panorama italiano della danza orientale. E in un amen ecco un’idea, la proposta e “ci vediamo sabato 15”. Così, in attesa di farvi conoscere Belly Roads – parole di danza, sentieri d’Oriente, una piccola e inedita anticipazione poetico-danzante scritta sulle note acustiche della rock band americana Pearl Jam.

Provo a presentarmi
e questo non è certo un gioco
…non ho mai la sensazione
di non sapere di cosa stia parlando

possono fare entrambe
le operazioni dentro il mio cuore
ma per questo
non posso limitarmi a un singolo respiro

la disinvoltura concentrica delle nostre braccia
è un privilegio,
ma siamo appena all’inizio
delle nostre scelte di comunicare
(State of Love and Dance, by Luca Ferrari)

State of Love and Trust (Unplugged in New York - Pearl Jam)

la danzatrice italiana Francesca Donninelli
la danzatrice italiana Francesca Donninelli
l'ensemble spagnola Nefershu Lotus Company e Nefershu © Laura Meca Pérez
la danzatrice spagnola Nefershu
la danzatrice spagnola Nefershu

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