lunedì 23 dicembre 2013

La danza è reale solo se condivisa

Star Lab Festival - (da sx): Nashyra Bauchtanz, Francesca Donninelli, Nefershu e Sonia Ochoa
Unica danzatrice italiana allo Star Lab Festival 2013 (Spagna), Francesca Donninelli si racconta nell'atmosfera d’amore creata dall'organizzatrice Nefershu.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

“Mai stata cosi ben accolta, coccolata e amata. Ho partecipato a svariati festival e conosciuto tante persone ma un’atmosfera cosi vera, limpida e piena d’amore e condivisione, l'ho vissuta raramente”. Inizia così il racconto della marchigiana Francesca Donninelli, unica danzatrice italiana presente alla 2° edizione dello Star Lab Festival (25-27 ottobre) a Mollet del Vallès in Spagna.

Il primo incontro tra Francesca e Nefershu avvenne in terra marocchina, nel 2012 a Casablanca “grazie” allo spettacolo "Bellydance Evolution – Dark Side of the Crown" di Jillina. Membro del cast del tour europeo, fu in quella occasione che la danzatrice originaria di Jesi (An) conobbe la collega spagnola, quest’ultima ballerina e coreografa insieme a Dalal Benani nel Gran Festival "Mawazine" del Marocco.

“Ho avuto modo di conoscerla e ammirarla nella settimana di prove che avevamo in comune ed è stato – amore – a prima vista” spiega Francesca, “Gentilezza, bravura, bellezza, eleganza, simpatia e un gran cuore oltre che un gran sorriso. Era stupendo vedere l'unione e la gioia di condividere la danza nel loro gruppo. La stessa atmosfera poi ritrovata al suo festival”.

E così alcuni mesi dopo in occasione del Gala Show El Despertar de los sentidos dello Star Lab, Francesca è in pedana per una performance di Flamenco Orientale, scelta appositamente da Nefershu. Inoltre, poiché lo spettacolo aveva come tema “Il risveglio dei sensi”, era anche parte del senso della “Vista”. Ogni ballerina singola o gruppo doveva infatti rappresentare uno di essi.

“Oltre che una bravissima ballerina e insegnante, Nefer è una splendida persona, piena di luce e di voglia di fare” sottolinea la danzatrice italiana, “e questi sono aspetti che trasmette a chiunque le resti accanto anche solo per pochi minuti. È merito suo se allo Star Lab si respirava un aria di condivisione, allegria e spensieratezza. Ogni persona presente agli stage e allo spettacolo era carica di una grande energia e unione”.

Come la stragrande maggioranza dei festival, anche lo Star Lab ha promosso la formula delle performance insieme agli stage, questi ultimi tenuti dagli esperti Sonia Ochoa, Zuel e l'Escuela Arabesque Valencia, tutti poi esibitesi nello spettacolo a cui ha partecipato anche la Nefershu Lotus Company. Ma il successo di un manifestazione non emerge solo dal numero di posti occupati, dall’organizzazione o dagli effetti pirotecnici. C’è qualcosa di più. Magari di tangibile dietro le quinte o direttamente dalle stesse emozioni delle protagoniste.

“Il calore del pubblico è stato indescrivibile” racconta ancora Francesca, “Anche se fossi caduta, avessi sbagliato un passo o addirittura avessi fatto una performance mediocre, credo mi avrebbero comunque applaudito. Urlato. Incitato ad andare avanti facendoti sentire una superstar. Non c’è che dire, è stato davvero fantastico”.

La danza orientale si sta affermando nelle culture popolari di sempre più nazioni, incluse quelle in apparenza lontane dai classici luoghi mediorientali o di vicina influenza. Parte del merito di questa diffusione va data anche al web che ha contribuito a unire e far scoprire. Per creare sodalizi artistici e sinceri rapporti di amicizia però, non c’è rete che tenga. Lì entrano in ballo i sentimenti. Li irrompe la propria onestà di Essere Umano.

“Raramente in questo lavoro si riesce a trovare una vera atmosfera di condivisione, sostegno e amore” conclude Francesca Donninelli, “A fianco di Nefershu non ho trovato né invidia né presunzione ma solamente umiltà, condivisione e amore. Per questo l’ho invitata in Italia per tenere due stage e ballare insieme (a Jesi sabato 15 e domenica 16 febbraio 2014, ndr). Voglio far provare alle mie allieve le stesse emozioni che Nefershu è riuscita a trasmettermi: amore”.

Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Nefershu Lotus Company
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Nefershu Lotus Company
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"-
(da sx): Mimish Kano, Omar Kattan e Juanito Parrilla
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Nefershu Lotus Company
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos" - Nefershu
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Francesca Donninelli
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"-
(da sx): Sonia Ochoa, Arantxa Grau Rodriguez e Nefershu
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Francesca Donninelli
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Escuela Arabesque Valencia
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Nefershu Lotus Company
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos"- Zuel
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos":
(da sx) Gemma Arnaiz, Francesca Donninelli e Sonia Ochoa
Star Lab Festival 2013, Gala Show "El Despertar de los sentidos" - Nefershu

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