venerdì 24 gennaio 2014

Fusion di una notte ispano-orientale

la danzatrice Francesca Donninelli (a dx) presenta Oriental & Fusion Night
A Jesi è l’ora dell’Oriental e Fusion Night con artiste italiane e spagnole. Dove la danza orientale amalgama, crea e ispira la moderna poesia.

di Luca Ferrari, ferrariluca@hotmail.it
giornalista/fotoreporter – web writer

Antica forma dalle infinite mutazioni, la danza orientale. Un nuovo viaggio d'espressione e apprendimento sta per cominciare nel cuore delle Marche. Stili e performance differenti. Anime e cuori in comune. Nel terzo weekend di febbraio i sentieri umani di artiste italiane e spagnole s'incontrano sul palco dello Showfood, a Jesi (An).

Fusion, Bollywood, drum solo, pizzica e molto altro ancora. Reduce dall’esaltante esperienza allo Star Lab Festival, la danzatrice marchigiana Francesca Donninelli ha organizzato lo spettacolo Oriental e Fusion Night con ospite d’onore la maestra coreografa spagnola Nefer shu insieme alla propria ensemble, la Nerfershu Lotus Company, per la prima volta in Italia.

Sabato 15 e domenica 16 febbraio, un weekend dove si potranno frequentare gli stage, assistere al suddetto show (inizio h. 20.30) e partecipare, sempre nel primo della due giorni danzante, alla presentazione del libro Belly Roads – parole di danza, sentieri d’Oriente (2012, Granviale Editori). Poesie tutte ispirate dalla danza orientale con Francesca Donninelli e l’autore, il giornalista veneziano Luca Ferrari.

Oltre all’organizzatrice, nel corso dello spettacolo si esibiranno le artiste marchigiane Omira Moira Simonelli, Caterina Grimani, Marcella Donati, Sara Candelari, Giulia Francalancia, Giulia Nunzi, Gaia Gatto e appunto la maestra coreografa Nefer Shu e la sua Lotus Company. Ad aggiungersi al già nutrito cast, anche Maddalena che proporrà la pizzica e in arrivo da Roma, Eleonora Nidal.

Avvicinatasi “per sbaglio” alla dimensione bellydance accompagnando un’amica che insisteva per farle conoscere quest’arte, Marcella Donati, batterista nonché appassionata di discipline più fisiche ed estreme (palestra, paracadutismo, etc.), ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine per la danza orientale. “È stato amore a prima vista” spiega, “Niente forza e potenza, ma grazia e femminilità. Doti un po’ nascoste in me a quell’epoca”.

Oggi Marcella insegna lo stile orientale moderno, “ma mi aggiorno e studio in continuazione per evolvermi e scoprire come applicare metodi e stili diversi, insieme alla tecnica fusion. Il mio genere preferito è il drum solo" aggiunge, "È pieno di energia, vitalità e percussioni. Ogni stile corrisponde a un lato del carattere che mette alla prova e aiuta a esternare le proprie emozioni e sentimenti”.

Altra presenza di spicco nell’evento marchigiano, Caterina Grimani. Diverse le motivazioni alla base del suo ingresso nel mondo della danza orientale come lei stessa ha avuto modo di raccontare. “In primo luogo sentivo un’attrazione profonda per queste sonorità cosi connesse con la Terra, inoltre avevo necessità di prendere per mano la mia parte femminile che sentivo inascoltata e molto fragile”.

Rotti gl’indugi, Caterina entra nei dettagli. "Fondamentalmente mi sono avvicinata alla danza orientale perchè cosi doveva essere" analizza sicura, "Questa decisione ha portato degli incontri che hanno portato poi a esperienze e cambiamenti che mi hanno portata qui, dove e come sono ora. E qui e ora è il momento che amo di più. Tutto è iniziato grazie alla danza. Questa danza".

Nel sempre più fertile e multiculturale panorama della tribal fusion, Caterina Grimani è un'artista aperta a collaborazioni diverisficate. Nel 2013 è entrata a far parte del gruppo The Uzumé Dance Company, fondato dalla maestra/coreografa olandese Tjarda Van Straten.

"La tribal fusion è arrivata quasi in contemporanea alla danza orientale. Fu proprio la mia insegnante Roberta Gay che mi suggerì di guardare un video della danzatrice britannica Samantha Emanuel. Forse per via dell’aspetto (tatuaggi, capelli d’ogni colore e forma, vestiario meno sfarzoso e a volte semplice), vi sono entrata in sintonia fin da subito".

"Samantha era maestosa" porsegue nei suoi ricordi Caterina, "Ho visto un'estrema fluidità (sembrava fosse fatta d’acqua), fierezza e grande forza. Movimenti che s’intersecavano tra loro. Danza orientale, danza indiana, hip hop. Ho visto libertà. Libertà d’espressione e di poter essere me stessa. Quello che ho sempre voluto per la mia vita".

Per lo spettacolo Oriental e Fusion Night Caterina si esibirà con un pezzo portato in anteprima a Roma e riguarda il disturbo ossessivo-compulsivo.

“Ho scelto questo tema perchè per me è importante dare voce a queste cause così sottovalutate e spesso, poco conosciute” spiega, “Vorrei far capire la sofferenza, i meccanismi, la tela di ragno in cui, chi soffre di questo disturbo, è costretto a sopravvivere per tutta la propria esistenza. Mi piacerebbe apportare un contributo reale, attraverso la mia danza, sia a chi vive in prima persona le tematiche che ogni volta porto in scena, sia a tutti gli altri per sensibilizzare e coscientizzare”.

Dal fusion a latititudini più verso est. Quelle dell’India, sponda Bollywood. A portare il colorato mondo del subcontinente, il quartetto composto da Giulia Nunzi, Sara Candelari, Glilia Francalancia e Gaia Gatto. "Un pezzo allegro ed energico” specifica quest’ultima, grande appassionata della cultura indiana, "Anche se Bollywood esula dalla danza orientale, è uno degli stili che più amo danzare".

Bollywood a parte, l’interesse di Gaia si apre anche al folklore, classico e moderno. “Ognuno incarna una parte di me” sottoloinea, “ho scoperto la danza orientale a 15 anni un po’ per caso nella scuola dove studiavo danza jazz. Dopo qualche anno e dopo un infortunio al ginocchio mi sono decisa a provare e mi sono iscritta a un corso”.

Guarda l'esibizione bollywoodiana della Bellydance Floor di Francesca Donninelli

le danzatrici Marcella Donati e Caterina Grimani
le danzatrici Caterina Grimani e Gaia Gatto
le danzatrici Gaia Gatto e Marcella Donati
l'ensemble spagnola Nefershu Lotus Company
le danzatrici Francesca Donninelli e Maddalena
la danzatrice Eleonora Nidal
Bollywood rules con Sara, Gaia, Giulia Giulia

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